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Deve essere accessibile, questo lo abbiamo ben chiaro.

Ovvero: il web redesign per l’amministratore pubblico

Lo avevamo chiaro già tanti anni fa (insomma, tanti se parliamo di web). Nel 2006 aprimmo i battenti di accessibile.it, cercando di dare corpo alla nostra visione del significato di accessibilità: una filiera di comportamenti virtuosi che termina con la produzione di codice accessibile. E non che comincia con essa.

Quello che volevamo dire, allora come ora, è che l’accessibilità parte dagli utenti finali, dal loro essere persone prima ancora che navigatori, dai bisogni di tutti i giorni (quelli “off line”) e dalla possibilità di facilitargli la vita grazie, anche, a un sito web.
Ma parte anche dall’emittente: l’amministrazione che prende coscienza della propria responsabilità, per così dire, editoriale; una media company, con l’onere in più di un ruolo istituzionale per antonomasia.
Ora accessibile.it ha qualche ragnatela; ne abbiamo fermato la crescita, ma solo perché dovevamo lavorare

Nei progetti per la pubblica amministrazione, che sviluppiamo fino dai tempi della nostra nascita, cerchiamo sempre di esprimere una visione, un sistema di valori che pensiamo qualificante: quello del redesign, un circolo virtuoso che parte dalla pianificazione strategica (ogni progetto è strategico in una PA) e cresce con la sua misurazione e il suo costante miglioramento nel tempo.

Abbiamo sviluppato e sviluppiamo tuttora, ad esempio

  • il SITAR – Sistema informativo telematico appalti regionali (www.sitar-er.it), per conto della Regione Emilia Romagna;
  • il Servizio contratti pubblici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (www.serviziocontrattipubblici.it)
  • ma anche progetti di comunicazione come Doc in Tour (www.docintour.eu) – sempre per la Regione Emilia-Romagna

Lavoriamo e abbiamo lavorato per il Ministero dell’Ambiente (premio Ambiente & Sviluppo 2005-2006), l’Agenzia Italiana del Farmaco, L’azienda Casa Emilia Romagna, l’Università degli studi di Bologna, la Provincia di Bolzano, la Repubblica di San Marino.

Se vi va possiamo incontrarci (come si dice in questi casi: senza impegno…).